Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte
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Titolo attribuito: "L'albergo": stesure diverse

Fasi intermedie di titolazione: Il Passeraio (Titolo originariamente attribuito da Giovanni Pascoli alla poesia.)

Altri titoli a stampa dell'opera: Passeri (Titolo con il quale la poesia venne pubblicata per la prima volta nella «Vita Italiana» del 10 settembre 1896.)

testi poetici ed epigrafi (manoscritti, bozze, edizioni a stampa), [post 1895 - ante settembre 1896], cc. 3 mss. numerate, in parte a carta un parte a pagine, da 10 a 14; carte sciolte

Contenuto: La poesia fa parte di una serie di componimenti dedicati agli uccelli, progettati dal poeta all'inizio degli anni '90, e dei quali confluiranno nei "Poemetti", oltre a "L'albergo", inizialmente intitolato "Il passeraio", "La calandra" e "Il transito", il cui titolo originario era "I cigni".
Il poemetto venne pubblicato per la prima volta nella «Vita Italiana» del 10 settembre 1896 con il titolo "Passeri", mutato in "L'albergo" nella prima edizione dei "Poemetti" (1897).
Il plico contiene:
- n. 1: una prima stesura della poesia in sei terzine preceduta dall'intestazione "Voci dei boschi e dei campi"; in calce al testo il titolo "La calandra" preceduto dal numero "II" e, a destra di questo, il titolo "I Ranocchi"; nella parte bassa del foglio abbozzi del testo;
- n. 2: verso della carta precedente contenente il testo in pulito di una poesia dal titolo "Quando nascesti";
- nn. 3-4: foglio contenente sul recto una versione ampliata del testo della poesia nella prima stesura, sul verso l'abbozzo di una lettera a Gabriele D'Annunzio sulla metrica classica, in risposta ad una lettera del 26 settembre 1896, in cui questi gli chiedeva consigli su una versione ritmica italiana del coro dell'"Antigone" (I);
- n. 5: stesura completa de "L'albergo" vicina alla versione definitiva e con cospicue varianti interlineari e marginali, a margine destro della quale sono annotati alcuni calcoli relativi al numero dei versi.



(I) La lettera di Pascoli, non più indirizzata a D'Annunzio ma a Giuseppe Chiarini, venne edita solo tre anni dopo come accompagnamento al volume "Regole e saggi di metrica neoclassica" (Torchio 2008).

Vedi anche:
"La calandra": appunti di lavoro e stesure diverse, G_051-1_006_002
Metrica neoclassica (ed altro M.P.), "A Giuseppe Chiarini della metrica neoclassica": appunti preparatori e stesure diverse, G_065-1_002_001

Segnatura: G.51.5.4

Gerarchia: Archivio Pascoli » Giovanni Pascoli » Poesie » 51. Primi poemetti » 51.5. L'oliveta e l'orto L'eremita Il vischio L'albergo Il torello

Bibliografia:
Pascoli, Giovanni, Primi poemetti, a cura di Francesca Nassi, Bologna: Pàtron, 2011, 859 p., (Poesie italiane; 2)., 234-235; 470-485
Pascoli, Giovanni, Poesie. 2: Primi poemetti; Nuovi poemetti, a cura di Francesca Latini, Torino: UTET, 2008, 753 p., (Classici italiani)., 128-134
Pascoli, Giovanni, Poemetti, in Firenze: presso R. Paggi, 1897, XVI, [95] p.


Autore della scheda: Alida Caramagno
Data ultima revisione: 23/01/2014