Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte
home » L'archivio » Consulta l'archivio » dettagli scheda
È presente 1 immagine
icona apri versione zoom

icona apri versione zoom


Titolo attribuito: "A Fides G.": copia in pulito

appunti e note; testi poetici ed epigrafi (manoscritti, bozze, edizioni a stampa), senza data, c. 1 ms.; carte sciolte, Tipo di numerazione: cartulazione

Contenuto: Fides G. è Fides Galbucci di Cesena. La poesia dedicatale, trascritta su una cartolina raffigurante Santa Cecilia (Giovanni Pascoli a Fides Galbucci, [8 maggio 1907], t.p.), entrò a far parte delle "Varie" dalla seconda edizione (1914).
Fides Galbucci andò a fare visita a Pascoli a Bologna insieme ad Adelaide Bianchini, sua cugina nonché sorella di Severino Bianchini, il medico che per primo nel 1911 diagnosticò la malattia mortale di Pascoli. Maria e Adelaide erano amiche dai tempi del convento di Sogliano. Pascoli attribuisce a Fides un “caro cognome” perché quasi certamente nel 1873-75 frequentò all’università a Bologna il padre di lei, che era iscritto alla facoltà di medicina ed era ovviamente suo conterraneo.

Il documento comprende una copia in pulito autografa di Maria Pascoli

Vedi anche:
Da Pascoli Giovanni A Galbucci Fides, 8 maggio 1907, G_021-1_005_063

Segnatura: G.58.9.1

Gerarchia: Archivio Pascoli » Giovanni Pascoli » Poesie » 58. Poesie varie » 58.9. A Fides G. A una giovinetta A Emmina Corcos Nell'albo di una fanciulla A una giovinetta

Autore della scheda: Sara Moscardini
Data ultima revisione: 27/01/2014